L’interazione tra i nutrienti degli alimenti funzionali e i neurosteroidi ha suscitato notevole interesse per il suo potenziale di migliorare la resistenza allo stress sia in condizioni di salute che di malattia. È stato dimostrato che diversi nutrienti bioattivi, tra cui erbe medicinali, flavonoidi e nanoparticelle combinate con polifenoli biodisponibili, nonché probiotici, vitamina D e acidi grassi omega-3, migliorano la disfunzione della barriera emato-encefalica (BBB), l’omeostasi dei neurosteroidi endogeni e la funzione cerebrale. Questi nutrienti possono inibire lo stress ossidativo e la neuroinfiammazione, che sono collegati alla patogenesi di vari disturbi neurologici. È interessante notare che i flavonoidi mostrano effetti dose-dipendenti, attivando la via del fattore nucleare eritroide 2-correlato 2 (Nrf2) a dosi fisiologiche/basse (neuroormesi). Ciò porta alla sovraregolazione dei geni e delle proteine antiossidanti di fase II, quali l’eme ossigenasi-1 (HO-1) e la sirtuina-1 (Sirt1), che vengono attivate rispettivamente dalla curcumina e dal resveratrolo. Questi meccanismi di risposta neuronale adattativa contribuiscono a proteggere dalle specie reattive dell’ossigeno (ROS) e dalla neurotossicità. La compromissione della segnalazione di Nrf2 e degli ormoni neurosteroidi nel cervello può esacerbare la vulnerabilità selettiva alle condizioni neuroinfiammatorie, contribuendo all’insorgenza e alla progressione di disturbi neurodegenerativi e psichiatrici, tra cui il morbo di Alzheimer, l’ansia, la depressione e altri disturbi neurologici, a causa della vulnerabilità dei neuroni allo stress. La presente revisione si concentra sui nutrienti degli alimenti funzionali che agiscono sulla via antiossidante Nrf2 e sui geni della resilienza redox per regolare l’omeostasi dei neurosteroidi e il danno alla barriera emato-encefalica (BBB) associato all’alterata neurotrasmissione GABAergica. Esplorando i meccanismi molecolari sottostanti mediante tecnologie innovative, miriamo a sviluppare promettenti strategie neuroprotettive e terapie nutrizionali e neurorigenerative personalizzate per prevenire o attenuare lo stress ossidativo e la neuroinfiammazione, promuovendo in ultima analisi la salute del cervello.