Sebbene la terapia antitubercolare riesca a debellare efficacemente l’infezione da Mycobacterium tuberculosis (Mtb), essa richiede un trattamento prolungato con più farmaci, che spesso comporta effetti avversi e una scarsa aderenza terapeutica. Pertanto, sono necessarie nuove strategie immunoterapiche per potenziare le difese dell’ospite e migliorare la gestione della malattia. In questo studio abbiamo esaminato le proprietà immunomodulanti e antimicrobiche del 7-oxo-deidroepiandrosterone (7-oxo-DHEA, 7-OD), un derivato dell’ormone endogeno DHEA, utilizzando modelli sia in vitro che in vivo di infezione da Mtb. In coltura, il 7-OD ha esercitato un effetto batteriostatico sulla crescita di Mtb. Nei test di infezione dei macrofagi, ha potenziato l’eliminazione intracellulare dei batteri e ha modulato la secrezione di citochine, favorendo un profilo pro-infiammatorio. In particolare, in un modello murino di tubercolosi polmonare progressiva, il trattamento con 7-OD ha ridotto significativamente la carica batterica e attenuato la patologia polmonare. Questi risultati indicano che il 7-OD potenzia le risposte immunitarie dell’ospite per controllare l’infezione da Mtb e limitare il danno tissutale. Sono necessari ulteriori studi per valutarne l’applicabilità come terapia aggiuntiva diretta verso l’ospite in combinazione con i farmaci antitubercolari standard.