L’insufficienza cardiaca (IC) è una causa significativa di morbilità e mortalità. Sebbene vi siano alcune incongruenze, studi epidemiologici hanno indicato un coinvolgimento degli ormoni sessuali (SH) nei meccanismi correlati all’IC. Il calo dei livelli di SH legato all’età provoca cambiamenti fisiologici che incidono in modo diverso sul rischio di IC in entrambi i sessi. Al contrario, gli SH sono strettamente regolati da complessi circuiti di retroazione che, nell’insufficienza cardiaca cronica, subiscono un’alterazione, creando un circolo vizioso che aggrava ulteriormente la sindrome da IC. Modificando l’equilibrio androgenico, gli SH esercitano effetti variabili che potrebbero influire sul rischio di IC sia negli uomini che nelle donne. Sono necessari ulteriori studi per chiarire se la misurazione dei livelli di SH possa identificare i futuri pazienti affetti da insufficienza cardiaca per un intervento precoce, nonché i pazienti affetti da insufficienza cardiaca che potrebbero trarre beneficio da trattamenti più intensivi.