Obiettivo: Lo stress degli insegnanti è un problema globale con conseguenze significative per la salute, le prestazioni e la qualità dell’istruzione. Sebbene la maggior parte degli studi consideri lo stress come un fenomeno dannoso, prove emergenti suggeriscono che l’atteggiamento individuale nei confronti dello stress possa influenzare sia gli esiti psicologici che quelli fisiologici. Questo studio ha valutato se un breve intervento basato su video, mirato a modificare l’atteggiamento mentale, potesse alterare la percezione dello stress e modulare i marcatori biologici dello stress tra gli insegnanti delle scuole pubbliche in Brasile.
Metodi: È stato condotto uno studio randomizzato controllato su 63 insegnanti, suddivisi in un gruppo di intervento (n = 32) e un gruppo di controllo (n = 31). Il gruppo di intervento ha seguito una serie di 8 giorni di brevi video didattici sviluppati dal Mind and Body Lab dell’Università di Stanford, progettati per promuovere una mentalità orientata alla crescita nei confronti dello stress. Le misure di valutazione includevano lo Stress Mindset Measure (SMM), la Perceived Stress Scale (PSS-10), il compito di Stroop con i colori e i biomarcatori salivari (cortisolo e DHEA-S). I dati sono stati raccolti all’inizio dello studio, al termine dell’intervento e al follow-up di 30 giorni. Le analisi hanno incluso l’ANOVA a misure ripetute e i test t.
Risultati: L’intervento ha migliorato in modo significativo i punteggi relativi alla mentalità da stress sia immediatamente dopo l’intervento che al follow-up (p < 0,001;ε2 = 0,664), mentre nel gruppo di controllo non si sono riscontrati cambiamenti. Le concentrazioni di cortisolo sono diminuite in modo significativo nel gruppo di intervento dopo l’intervento (p = 0,004;ε2 = 0,262), sebbene l’effetto non si sia mantenuto dopo 30 giorni. Non sono state osservate variazioni significative nei livelli di DHEA-S. Inoltre, le prestazioni cognitive nel compito di incongruenza di Stroop sono migliorate significativamente nel gruppo di intervento (p = 0,003; d = 0,565), suggerendo un potenziamento delle funzioni esecutive in condizioni di stress.
Discussione: I risultati confermano l’efficacia di un intervento breve e a basso costo nel modificare la percezione dello stress e nel produrre benefici fisiologici e cognitivi immediati. Tuttavia, la natura transitoria della risposta ormonale sottolinea la necessità di strategie sostenute o complementari per rafforzare la resilienza allo stress a lungo termine. Questo studio evidenzia il valore degli approcci basati sulla mentalità nei contesti educativi e il loro potenziale nel migliorare il benessere degli insegnanti attraverso meccanismi psiconeuroendocrinologici.